OPZIONE DEGLI ELETTORI TEMPORANEAMENTE RESIDENTI ALL’ESTERO PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO IN ITALIA IN OCCASIONE DEI REFERENDUM ABROGATIVI EX ART.75 DELLA COSTITUZIONE INDETTI PER IL 12 GIUGNO 2022.
Nella Gazzetta Ufficiale n.82 del 7 aprile sono stati pubblicati i decreti del Presidente della Repubblica del 6 aprile 2022 con i quali sono stati indetti, per domenica 12 giugno 2022, i cinque referendum popolari abrogativi ex art. 75 della Costituzione, dichiarati ammissibili con sentenze della Corte costituzionale n.ri. 56,57,58,59 e 60 in data 16 febbraio – 8 marzo 2022.
Per i referendum in oggetto gli elettori italiani TEMPORANEAMENTE RESIDENTI all’estero possono esercitare il diritto di opzione di voto per corrispondenza entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione, e quindi entro l’11 maggio, utilizzando, eventualmente, l’allegato modello di opzione da trasmettere al seguente indirizzo mail: elettorale@comune.pomiglianodarco.na.it.
Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purchč siano conformi a quanto prescritto dal comma 2 del medesimo art. 4bis, comma 2 della legge n.459/01, modificato da ultimo dall’art.6, comma 2, lett.a) della legge 3 novembre 2017 n.165.
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera, deve essere necessariamente corredata da una copia di un documento d’identitą valido dell’elettore, unitamente all’indicazione dell’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale e alla dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 del citato art.4-bis, resa ai sensi degli artt.46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.445/2000.
Con riferimento al presupposto temporale della presenza dell’elettore all’estero, occorre un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione. La domanda deve ritenersi validamente prodotta, ove si dichiari espressamente tale circostanza, anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della domanda stessa, purchč il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.